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Visitare Porto in 2 giorni

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Visitare Porto in soli due giorni non è impresa facile. Per fortuna, ci siamo noi a darvi qualche “dritta”. I nostri itinerari vi guideranno alla scoperta delle attrazioni più importanti della città, ottimizzando le vostre 48 ore. E poi c’è l’opportunità di acquistare la Porto Card, che vi farà risparmiare ancor più tempo, salvaguardando anche il portafoglio.

  1. Primo Giorno
    Alla scoperta della Baixa
  2. Secondo giorno
    Vila Nova de Gaia: l'altra sponda del Douro

Primo Giorno

Mattino: Da Praça Guilherme Gomes Fernandes al Mercado Ferreira Borges

Il vostro soggiorno a Porto non può che cominciare con una colazione tipicamente portoghese. In Praça Guilherme Gomes Fernandes, nel centralissimo quartiere Baixa, troverete la Padaria Riberiro: la più antica pasticceria della città, dove gustare i tipici dolci locali, tra cui l’immancabile pastél.

Dirigetevi verso la vicina Praça Gomes Teixeira. Sarete immediatamente folgorati dall’imponente muro decorato con i tradizionali azulejos azzurri e bianchi. Quest’incredibile opera d’arte arricchisce l’esterno della Igreja do Carmo, simbolo della piazza con la “gemella” Igreja dos Carmelitas. Le due piccole cappelle, risalenti alla seconda metà del XVIII secolo, sono magnifici esempi di Rococò. Date un’occhiata agli interni, caratterizzati dalle molteplici intarsiature dorate.

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Di fronte alle chiesette, la Fonte dos Leoes: fontana monumentale di granito che si affaccia sull’imponente edifico del Rettorato dell’Università di Oporto. Progettato da Carlos Amarante, con stile neoclassico, l’Ateneo ospita, oltre al negozio dell’Università, anche il Museo di Storia Naturale. Imboccate la vicina Rua das Carmelitas e fermatevi alla Livraria Lello, considerata una delle librerie più belle al mondo grazie al suo appeal unico, dato dalla commistione di liberty e gotico.

Non rimandate l’acquisto di souvenir alla fine del soggiorno. A pochi passi dalla Livraria si trova A Vida Portuguesa: negozio raffinato, dove perdersi tra oggetti e idee regalo di alta qualità e rara creatività.

Imboccate Rua Campos dos Martires da Patria. Da una parte troverete il Jardim de Cordoaria, parco dove riposarsi nel verde; dall’altra, la Igreja dos Clerigos, con la sua caratteristica Torre dos Clerigos: tra i simboli più famosi di Porto. La strettissima e curiosa Traversa do Ferraz è troppo invitante per essere ignorata. Percorretela e continuate in Rua da Vitoria. Vi ritroverete attorniati da ben tre chiese: la Igreja de Misericordia, la Igreja Nossa Senhora da Vitoria e il Monastero de S. Bento da Vitoria. Nel mezzo, una terrazza da cui godere di una veduta favolosa.

A pochi passi, Rua Ferreira Borges, dove si trova il "nuovo mercato": un'opera architettonica in ferro che ha sostituito il vecchio Mercado da Ribeira fino al 2010, anno in cui è stata riconvertita in uno spazio culturale. Al secondo piano c’è un ristorante perfetto per la pausa pranzo. Qui potrete saggiare la Francesinha: per eccellenza, specialità culinaria di Porto.

Pomeriggio: La Igreja de San Francisco e il lungo fiume

Usciti dal mercato, attraversate l’adiacente piazza dominata dalla statua dell’Infante D. Henrique, eretta nel 1894 in onore del trionfo delle navigazioni portoghesi (la figura principale, infatti, poggia su un globo terrestre).

Davanti a voi troverete la Igreja de San Nicolau. Sulla destra, il Palazzo della Borsa e, soprattutto, la celebre Chiesa di San Francesco. Risalente alla metà del XIV, dal 1910 è ufficialmente classificata come monumento nazionale. Austera all’esterno, con le sue linee gotiche, nasconde un “cuore” barocco (XVII-XVIII secolo) sorprendente, interamente ricoperto d’intarsi dorati. Tra i più belli del Paese. Il biglietto d’ingresso, del costo di 4 euro, vi permetterà di visitare anche il museo e le catacombe.

Proseguite in direzione Rio Douro. Prendetevi una pausa caffè lungo la Ribeira, con gli occhi sul Ponte Luis I e le cantine del vino. A questo punto potreste scegliere di immergervi nella cultura, visitando la Casa Museo Infante o il vicino Museo di Arte Sacra e Archeologica, collegato alla chiesa di São Lourenço (ingresso con notevoli vantaggi per i possessori di Porto Card).

È ormai tempo di aperitivo. Ritornate sul lungo fiume e sorseggiate qualcosa perdendovi tra i mille colori dei palazzi del Muro dos Cobertos da Ribeira e gli edifici retrostanti: una tavolozza a cielo aperto.

Sera: Cena e divertimento nel quartiere della movida

Se volete passare una serata divertente e frizzante, lasciate la Ribeira e risalite le vie dello shopping: Rua de Mouzinho da Silveira e Rua das Flores. Perdetevi tra le tante vetrine; in pochi minuti sarete di nuovo nelle vicinanze della Torre dos Clerigos e del nostro punto di partenza mattutino. Questo distretto, infatti, è conosciuto per i tanti ristoranti e i locali. Sarà difficile scegliere tra bar, club, enogastronomie e trattorie. Un consiglio: lasciatevi trasportare dalle note del Fado, la musica tradizionale portoghese.

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Secondo giorno

Mattina: dall’Igreja de Trindade all’altra sponda del fiume, passando per la Cattedrale

Come il primo giorno, si comincia con una ricca e golosissima colazione: Miss Pavlova, in Rua do Almada, vi coccolerà con un’ampia scelta di torte straordinarie.

Pronti, dunque, per ricominciare: risalite la mondana Rua do Almada e arrivate alla vicina Igreja de Trindade. Costruita agli inizi del XIX secolo, è una delle chiese più imponenti della città, con stile neo-classico e influenze barocche. Di fronte, il Municipio. Progettato da Correia da Silva, è sede dell’amministrazione locale dal 1957. Sei piani, un seminterrato e due cortili interni, con la torre alta 70 metri impreziosita da un orologio Carillon. All’ingresso, inoltre, due dipinti in stile romantico e due statue di Henrique Moreira, “Industria” e “Arte”, raffiguranti figure femminili. Il palazzo domina l’antistante spianata di Avenida dos Aliados. Percorretela tutta, sino a Praça de Libertade, caratterizzata dalla statua di Dom Pedro VI, re portoghese di inizio Ottocento.

Attorno alla Cattedrale, altri monumenti degni di nota: il Palazzo Episcopale, terminato nel 1737 e già municipio; il Pelourinho da Sé, obelisco del 1945 posto al centro della terrazza circostante la Cattedrale (chiamata Terreiro da Sé). Nei dintorni, anche il Museo Di Arte Sacra da Sé e la Casa Museo Guerra Junqueiro.

Siamo ormai a pochi passi dal ponte. E allora proseguite in direzione Rio Douro, imboccando il suggestivo Ponte Luis I, Patrimonio UNESCO dal 1996. Progettato da Teofilo Seyrig, discepolo di Eiffel, fu inaugurato nel 1886. Misura 395 metri, è composto di due piani e il suo arco è ancora oggi considerato il più grande arco di ferro battuto al mondo. Attraversato il ponte, sarete a Vila Nova de Gaia. Questa sponda del Rio Douro, infatti, non è più Porto. Ufficialmente, ma è come se lo fosse. Passeggiate lungo la riva e scegliete il locale, tra i tanti, dove godervi un meritato pranzo.

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Pomeriggio: la degustazione del Porto e il “ritorno” in città

Goduto il pasto, avrete due scelte possibili: provare immediatamente l’esperienza di una visita (con degustazione) a una delle tante cantine che producono Porto e, quindi, salire verso il Monastero da Serra do Pilar; oppure, invertire l’ordine.

Qualsiasi scelta prendiate, godetevi a pieno le due esperienze. Testare la bontà del tipico vino locale è un must, e Vila Nova da Gaia è il posto giusto. In più, la collina dove si trova il Monastero, beh, merita. A partire dal Monastero stesso, Patrimonio UNESCO dal 1996 e risalente a fine Seicento.

Se volete, è possibile raggiungere la sommità della collina con la funivia di Gaia, che collega il lungofiume e il Jardim do Morro: fermata situata all’estremità del secondo piano del Luis I, vicino al Monastero.

A questo punto, ripercorrete il ponte e rientrate a Porto. E’ il momento per un po’ di “bella vita”: imboccate l’Escadas do Codeçal, superate la Igreja de Sta Clara e il Teatro Nacional S. Joao. Sarete alle porte di Rua Santa Catarina, dove sorge la Igreja de Sto Ildefonso. In questa via, e nelle circostanti, potrete trovare molti negozi, locali, bar.

Sera: cenare guardando Porto dall’alto

Il vicino Mercado do Bolhao va visto. Regala frammenti di vita quotidiana imperdibili. Volendo, potete anche comprare qualche piatto tipico per la cena.

Ma è l’ultima sera: giusto trattarsi alla grande. Rua de Sa da Bandeira vi porterà di fronte all’Hotel Dom Henrique. Al 17° piano, si trova il 17 Restaurant & Bar (9): raffinato ma non proibitivo, stupenda atmosfera e, soprattutto, un’incredibile vista su tutta la città. Il modo migliore per concludere due memorabili giorni a Porto.

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